Il dibattito sul nuovo Piano Casa entra nel vivo e tocca da vicino il futuro delle nostre città, delle famiglie e del settore edile. Sulle pagine online di Tempi, il nostro direttore dello sviluppo Riccardo Erbi ha tracciato un bilancio delle prospettive aperte dai recenti provvedimenti governativi.
Al centro della riflessione c’è un cambiamento di paradigma fondamentale: il Piano Casa non guarda più soltanto all’edilizia popolare tradizionale, ma si rivolge per la prima volta anche al nuovo ceto medio che, tra inflazione e perdita di potere d’acquisto, incontra serie difficoltà nell’accedere a una soluzione abitativa. Una risposta concreta alla domanda di abitare plurale — dai giovani alle giovani famiglie, fino agli anziani — che passa attraverso la rigenerazione urbana e l’edilizia integrata.
Nell’intervista vengono affrontati i nodi cruciali del settore: dalla necessità di puntare sui progetti già “cantierabili” alla semplificazione amministrativa, passando per il ruolo operativo del Fondo Housing Coesione gestito da Invimit sgr. Una chiamata alla responsabilità sociale per le imprese edili e i corpi intermedi, chiamate a fare squadra per restituire qualità della vita e rigenerare i tessuti urbani e periferici.
Per leggere l’intervista integrale e approfondire le riflessioni di Riccardo Erbi, vi invitiamo a leggere l’articolo completo pubblicato su Tempi a questo link.


