In piena epoca di transizione digitale anche l’edilizia deve fare i conti con l’innovazione e le nuove tecnologie. Non solo in termini di materiali, ma anche di progettazione.
Da preziosa risorsa a disposizione di architetti e ingegneri il Building information modeling (Bim) sta diventando per le aziende un costo e un adempimento burocratico. Strumento nato per ottimizzare la pianificazione, realizzazione e gestione di qualsiasi costruzione tramite un programma che raccoglie, combina e collega insieme tutti i dati rilevanti di un’opera ingegneristica.
A spiegarlo sulle pagine de Il Tempo è Riccardo Erbi, consigliere delegato de La Cascina Costruzioni. Per leggere l’articolo cliccate qui.


