«La nostra opera è la persona»: il Consorzio La Cascina si racconta su Tempi

In un’epoca segnata da rapide trasformazioni tecnologiche e dall’adozione sempre più pervasiva dell’intelligenza artificiale, qual è il senso profondo del cooperare? E come si coniuga la sostenibilità d’impresa con l’attenzione quotidiana verso le fragilità sociali ed economiche?

A queste domande risponde Salvatore Menolascina, Segretario Generale del Consorzio La Cascina, in un’ampia intervista pubblicata sul mensile Tempi in occasione della partecipazione del Consorzio come Official Partner del Meeting di Rimini.

«Quando serviamo un pasto in una scuola o in un ospedale, o quando i nostri operatori assistono un anziano o accolgono un rifugiato, non stiamo semplicemente eseguendo un contratto pubblico. Stiamo portando competenza tecnica e umanità laddove c’è più bisogno», spiega Salvatore Menolascina.

Il valore del modello cooperativistico, autentico, garantisce stabilità e dignità lavorativa: oltre il 95% dei lavoratori ha un contratto dipendente. La loro dedizione, l’empatia e la responsabilità etica delle oltre 16.000 persone del Consorzio non potranno mai essere sostituite da un algoritmo.

Sono tantissimi i temi al centro dell’intervista rilasciata da Salvatore Menolascina a Tempi. Cliccate qui per leggerla.