“Mi confronto ogni giorno con una delle sfide sociosanitarie più grandi del nostro tempo: il decadimento cognitivo e l’Alzheimer. Non esiste un farmaco che fermi la malattia. Sappiamo però che si può e si deve lavorare sulle capacità cognitive conservate di ciascun paziente, attraverso terapie non farmacologiche e la stimolazione dei sensi”.
Inizia così l’intervento di Luigi Grimaldi, direttore dello sviluppo della Medihospes, sulla Verità. Il quale, subito dopo, sottolinea il nuovo corso della cooperativa sociale che, negli ultimi due anni, ha deciso di investire nei giardini sensoriali.
Gli studi scientifici dimostrano che spazi verdi progettati per sollecitare i sensi riducono ansia e agitazione, migliorano l’umore e mantengono attive le residue capacità cognitive.


