I giardini sensoriali, attraverso la creazione di spazi terapeutici, ottengono un miglioramento importante della sfera comportamentale per chi soffre di Alzheimer.
La demenza colpisce oggi oltre 55 milioni di persone nel mondo, saranno 75 milioni entro il 2030 e 132 milioni nel 2050, cioè 10 milioni di nuovi casi ogni anno, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità.
Così il progetto dei giardini sensoriali, portato avanti con altre associazioni del territorio come Linaria, sollecitando i sensi favoriscono il benessere psicofisico, riducono i disturbi comportamentali come ansia e agitazione, migliorano l’umore e contribuiscono a mantenere attive le capacità cognitive conservate di chi soffre di Alzheimer.
Lo spiega molto bene il nostro direttore dello Sviluppo Luigi Grimaldi intervistato dal Tempo: https://www.iltempo.it/general/2025/11/05/news/si-puo-contrastare-l-alzheimer-con-iniziative-nuove-e-creative-come-il-giardino-sensoriale-proposto-dalla-cooperativa-medih-44871489/


