Medihospes, un 2024 di forte crescita: più occupati, soci, ore di assistenza e patrimonio

Indice di mutualità al 59,13%, più di 5.300 operatori di cui 4.284 assunti a tempo indeterminato, di cui 3.264 donne, una media di 22.300 persone assistite al giorno e 639 inserimenti lavorativi. Sono questi alcuni dei numeri principali contenuti nell’ultimo bilancio d’esercizio e presentati ai soci e cooperatori della Medihospes in occasione delle assemblee a Messina, Matera, Ascoli, Milano e Roma. Bilancio che, appovato insieme a quello sociale, mostra una cooperativa ogni anno più forte, più presente sul territorio e più grande, anche in termini di personale occupato (+2% rispetto al 2023).

Anche a livello economico, come sottolineato dal presidente Camillo Aceto, la cooperativa aderente al Consorzio La Cascina cresce a doppia cifra, registrando un incremento di fatturato del 12,9%.

I bilanci parlano di un 2024 che, per il settore Asilo e Immigrazione, vede la riconferma di gran parte delle gestioni di attività di accoglienza (per lo più SAI e CAS) storicamente garantiti in tutta Italia e la scelta, operata dalla Prefettura di Roma, della Medihospes per la gestione dei centri d’accoglienza in Albania. “Tale scelta, accolta da Medihospes con senso di responsabilità, ha determinato un grande sforzo organizzativo e una sfida professionale elevata, dovendo non solo organizzare le equipe di lavoro consuete ma dovendo anche organizzare un vero e proprio presidio sanitario (con tanto di ambulanza) per rispondere con rapidità ed efficienza sia alle attività sanitario ordinarie che alle prime emergenze si dovessero presentare”, si legge nel bilancio.

Per quanto riguarda l’assistenza alla persona, la cooperativa sociale consolida la sua specializzazione in settori ormai storici (assistenza domiciliare e specialistica) e la crescita delle attività in ambito sanitario. Così nel 2024 Medihospes ha preso in carico la gestione di una casa di riposo a La Salle (in provincia di Aosta), ha acquistato la cooperativa Mediterranea di Siena ereditando una serie di contratti per la gestione di RSA in Toscana, ha concluso l’acquisto della cooperativa Le Api di Roma (che opera nei servizi di assistenza alla persona presso enti religiosi del territorio), ha assorbito le attività della cooperativa Biancaneve di Teramo assumendo la gestione di una casa famiglia e una casa sgancio a Sant’Egidio Val Vibrata e, infine, ha assunto la gestione della casa di riposo SS. Pietro e Paolo di Roma.

Nel 2024 è stata inoltre completamente avviata la gestione dei  servizi di assistenza e contact center presso gli ospedali Fatebenefratelli di Roma San Pietro, Genzano, Napoli, Palermo e Benevento.

Infine nel settore “Emergenza e marginalità sociale” la cooperativa sociale si è aggiudicata la gestione novennale di Casa Jannacci insieme ad altri otto partner (tra cui Fondazione Arca, Kairos e Coop Sociale Cura e Riabilitazione) grazie all’impegno che profondono in attività solidali per le persone con fragilità sociali nel Comune di Milano.

Come viene sottolineato nel bilancio sociale, “se nel 2024 la cooperativa ha raggiunto gli obiettivi di crescita previsti nei piani di sviluppo, anche nel 2025 ci sono le condizioni, sulla base dei servizi in essere, per confermare tale crescita”.

Molte le linee di sviluppo che sono state illustrate dal presidente Camillo Aceto e dal direttore dello sviluppo Luigi Grimaldi nel corso delle assemblee. Dalla crescita delle attività in regime privato o privato accreditato all’incremento dei servizi legati alle cure domiciliari nel Lazio e nella altre Regioni dove la cooperativa sta completando gli iter di accreditamento.

Poi il rafforzamento delle attività rivolte a persone con disagio mentale, soprattutto in età adolescenziale, e  l’avvio di presìdi ambulatoriali o semiresidenziali rivolti a bambini con disturbo dello spettro autistico.

Le assemblee, realizzate per la prima volta nella storia della cooperativa anche nelle sedi periferiche, hanno visto una partecipazione massiccia dei soci come mai fino ad ora, con oltre 1.200 persone che ovunque hanno approvato all’unanimità i bilanci d’esercizio e sociale.

Una grande occasione di festa, partecipazione, condivisione dei risultati e dei valori a cui la cooperativa si ispira.