Un settore da oltre 3 miliardi di euro che dà lavoro a più di 120.000 persone. Un servizio, soprattutto, essenziale per la comunità perché abbraccia scuole, ospedali, caserme.
Eppure la ristorazione collettiva si trova a un bivio cruciale, complice l’aumento dei costi di produzione: dalle materie prime alimentari (+30%) all’energia, al costo del lavoro.
Sul quotidiano Libero Emilio Roussier Fusco, amministratore delegato del Consorzio La Cascina, traccia un quadro nitido indicando la strada per poter sostenere un settore chiave nella nostra società e continuare a garantire alti standard. Dall’adeguamento dei prezzi al tesoretto previsto dagli sconti sulla base d’asta: così si può uscire dalla crisi senza pesare sulle famiglie.


