Scuole, Valmontone: dalla Vivenda Spa pratiche doggy bag contro lo spreco alimentare

Sono state consegnate questa mattina dal personale della Vivenda Spa, l’azienda del Consorzio La Cascina responsabile del servizio di ristorazione scolastica a Valmontone, le pratiche doggy bag dove i bimbi potranno riporre frutta, pane e prodotti da forno non consumati durante il pranzo.

Con la campagna “MelaPORTOaCASA” la Vivenda Spa continua il suo prezioso lavoro di sensibilizzazione verso le nuove generazioni sull’importanza di non sprecare il cibo a mensa così come a casa. Il tema dello spreco alimentare è infatti quanto mai attuale e urgente: a livello mondiale sono sprecate ogni anno circa 1,05 miliardi di tonnellate di cibo. Lo spreco avviene principalmente a livello di consumo domestico, nella vendita al dettaglio e nei servizi di ristorazione, rappresentando il 19% di tutto il cibo disponibile ai consumatori. In Italia alcune stime parlano di uno spreco di circa 27 kg pro capite all’anno.

L’obiettivo è di evitare quanto più possibile che gli alimenti avanzati dai bambini in mensa a scuola finiscano nel cestino, ma vengano consumati a casa insieme ai genitori. La Vivenda Spa sente forte la responsabilità di educare gli adulti di domani a un corretto utilizzo delle risorse del pianeta e al contrasto degli sprechi alimentari, tema monitorato con grande attenzione. Per questo la società di ristorazione lavora costantemente per ridurlo nelle scuole attraverso iniziative mirate che vanno dai corsi di educazione alimentare fino, appunto, alla promozione di pratici zainetti antispreco. Zainetti idonei al diretto contatto con gli alimenti al cui interno è possibile conservare per un lasso di tempo una pietanza non deperibile e non consumata. Sarà poi importante il controllo del contenuto delle family bag da parte del genitore per evitare che il cibo rimanga a lungo e deperisca all’interno della stessa.

In ottica di sostenibilità e guidati dai valori contenuti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Uniti, tutto il Consorzio La Cascina ritiene lo spreco alimentare un’emergenza mondiale da affrontare e superare stimolando i bambini verso la necessità di considerare il valore del cibo. Questo anche perché una vasta parte degli abitanti del pianeta, soprattutto bambini, non ne dispone a sufficienza. La campagna “MelaPORTOaCasa” punta ad alimentare la riflessione stimolando grandi e piccini a fare ciascuno la propria piccola parte per ridurre gli sprechi.

Il progetto, che rientra nella più ampia programmazione studiata dalla Vivenda per educare i ragazzi a seguire un’alimentazione sana e corretti stili di vita, ha coinvolto le materne, primarie e secondarie del Comune laziale.

“La riduzione dello spreco alimentare è fondamentale, poiché oltre a essere un affronto all’insicurezza alimentare presente a livello mondiale, contribuisce fino al 10% delle emissioni globali di gas serra, rappresentando perciò una sfida ambientale, morale ed economica significativa” – sottolinea Massimo Sancamillo, direttore della filiale Lazio Sud per la Vivenda Spa.
“Educare i bambini al rispetto del cibo e abituarli al riutilizzo contro lo spreco è fondamentale – prosegue – Il cibo è prezioso, come è prezioso poter condividere insieme agli altri le buone abitudini che passano da scuola a casa e viceversa, per costruire comunità consapevoli e attente”.