Mantenere elevati gli standard qualitativi nella ristorazione collettiva – dalle scuole agli ospedali, fino alle aziende – richiede un equilibrio economico costante e sostenibile nel tempo.
In una recente intervista rilasciata alla testata Italia a Tavola, il vicepresidente di Anir Confindustria e presidente di Vivenda Spa, Emilio Roussier Fusco, affronta un tema cruciale per il futuro del settore: la revisione dei prezzi nei contratti pubblici.
Negli ultimi anni, l’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e del lavoro ha messo a dura prova l’intera filiera. Come sottolinea il Presidente Fusco, l’adeguamento delle tariffe negli appalti non è un semplice aggiustamento contabile, ma lo strumento indispensabile per proteggere la qualità dei pasti erogati, dare stabilità alle aziende e garantire maggiori tutele ai lavoratori.
Garantire un servizio sicuro, sostenibile e attento alle esigenze nutrizionali dei cittadini richiede programmazione e risorse adeguate, superando logiche di massimo ribasso che rischiano di compromettere la continuità del servizio.


